Una misura, secondo Martini, anche «in contrasto con il diritto alla mobilità di milioni di cittadini italiani possessori di cani». Sulla questione della pulizia Martini apprezza la «meritoria e dovuta» attenzione delle Ferrovie: «Ritengo però - ha aggiunto - che i provvedimenti vadano presi nel rispetto e nella salvaguardia dell'interesse di tutti i cittadini e dunque anche dei milioni di persone che posseggono cani di peso superiore ai 6 kg e che vedono nel treno un importante mezzo di trasporto, sicuramente da incentivare».
Vai alla homepage
23/09/2008