Uscita vincitrice due giorni prima dalle primarie del partito centrista, venerdì il ministro degli Esteri in carica, Tzipi Livni, aveva sollecitato il premier a mantenere la promessa di farsi da parte. E uno dei nemici di Israele, la Siria, con mossa a sorpresa, accoglie con entusiamo il successo della Livni. «Se la Livni desidera la pace, la otterrà», scrive oggi un editoriale sul quotidiano di stato siriano «Tishreen», nel primo commento di Damasco sulla elezione di Tzipi Livni a leader del partito Kadima, al governo in Israele. Il giornale descrive il ministro degli Esteri come «la colomba del Mossad», riferendosi ai due anni da lei trascorsi come agente dello spionaggio israeliano.
Vai alla homepage
21/09/2008