Un'alleanza che, dopo lo scandalo di «sanitopoli», dovrà «innovare e riformare radicalmente - si legge - il sistema sanitario regionale nell'organizzazione, nell'efficenza e nella trasparenza». Un programma, quello che vuole il Pd, che rilanci la competitività delle imprese «puntando a politiche di sostegno all'industrializzazione, all'innovazione, all'internazionalizzazione, alla formazione e alla ricerca». L'obiettivo è «fare dell'Abruzzo la regione protagonista nell'era della sostenibilità e nella sfida della conoscenza». In nome della trasparenza, infine, «il Pd Abruzzo si impegna a scegliere con metodo partecipato le proprie candidature, selezionate attraverso un sistema di primarie che sarà definito nei prossimi giorni».
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17/09/2008