Paladino della questione rom, fortemente critico con l'Italia, George Soros ha aperto il fuoco delle critiche sui provvedimenti del governo italiano sulla sicurezza, invocando l'intervento della Corte di giustizia della Ue: «Il modo in cui le autorità italiane hanno affrontato la questione dei rom è profondamente sbagliato, non è un problema sicurezza, le impronte e le schedature sono illegali, spero che la Corte di giustizia condanni tali misure».
Anche Barroso non ha nascosto il suo appoggio alla causa rom, schierandosi con coloro che al vertice hanno esibito magliette con lo slogan «Against ethnic profiling», contro la schedatura su base etnica. «Il problema dell'integrazione dei rom è urgente a livello politico e soprattutto umano, considerando che una grande fetta di questa popolazione vive in condizioni non accettabili nel XXI secolo», ha detto Barroso.
Ma per il commissario alla Giustizia e Libertà, Jacques Barrot, non ci sono dubbi: «I testi normativi sui censimenti dei campi rom in Italia sono in linea con le leggi europee, Soros ignora i fatti o è in malafede», ha spiegato. Precisando che «bisognerà ora vedere l'applicazione di quei testi».
La polemica con l'Italia ha però toccato un nuovo picco quando il sottosegretario alle Politiche Sociali, Eugenia Roccella, ha iniziato il suo intervento. Roccella ha spiegato che in Italia, «a causa del flusso migratorio più ampio», si è determinata «una situazione di emergenza» che ha richiesto dei provvedimenti urgenti. I rappresentanti dei rom a questo punto si sono innervositi, il brusìo è salito, è partito qualche fischio ed è iniziato l'esodo dalla sala: «Via, espulsa dal vertice!» hanno gridato i dimostranti tirando fuori cartellini rossi.
«Sono contestazioni di tipo ideologico dovute alla mancanza di informazione - ha replicato il sottosegretario - se si leggessero le linee guida che hanno seguito le ordinanze tanto contestate si vedrebbe che non c'è alcun problema di discriminazione etnica».
L'episodio è stato stigmatizzato dal Pdl. Margherita Boniver presidente del Comitato Schengen e immigrazione: «Curiosa coincidenza, mentre i sondaggi fanno volare l'esecutivo, a Bruxelles, durante il vertice europeo sui rom è andato in onda il solito miserabile tentativo di far passare Berlusconi come il principe degli xenofobi».
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17/09/2008