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Nella storia repubblicana dell'Italia, le Forze Armate sono ...

Nella storia repubblicana dell'Italia, le Forze Armate sono sempre state garanti della difesa e della sicurezza del Paese. In particolare, all'interno della nazione, esse sono intervenute a più riprese, sia per contrastare possibili attacchi terroristici di origine esterna, o interna, sia per garantire maggior sicurezza in aree nelle quali la criminalità organizzata rischiava di avere il sopravvento nei confronti del normale sistema di sicurezza mantenuto dalle Forze dell'Ordine.

Inoltre, in maniera spesso determinante, decisamente tempestiva e certamente assai proficua, esse sono accorse in occasione di gravi calamità naturali, per garantire sia il soccorso che la sicurezza nelle aree colpite da nubifragi e terremoti. Tutto questo dal punto di vista tecnico.
Dal punto di vista politico, la decisione per il loro impiego, è sempre stata assunta dal Governo sia di centrodestra che di centro sinistra, naturalmente per far fronte a situazioni ritenute di emergenza.
Il commento da parte della classe politica sia di maggioranza sia di opposizione, è sempre stato molto pacato, e ricordo che spesso l'impiego delle forze armate è stata una delle ipotesi avanzate in sede politica anche prima della decisione in sede governativa. Solo da parte della componente di estrema sinistra, il contrasto è stato costante, a testimonianza di un atavico e preconcetto vero e proprio odio nei confronti delle Forze Armate. Il popolo Italiano non dimenticherà mai la vergogna della frase ripetutamente scritta e urlata: "dieci, cento, mille Nassiria".
L'ultima occasione, quella recente, che ha visto la decisione di schierare in aiuto alle Forze dell'Ordine 3000 uomini delle Forze armate, ha suscitato in ambito opposizione un putiferio mediatico. Per la verità, considerati i precedenti e la precarietà della situazione concernente certi aspetti della sicurezza in ambito nazionale, tale atteggiamento che sta durando dal momento della decisione governativa sino ad oggi, risulta inspiegabile e ingiustificato agli occhi dei cittadini, i quali vedono di buon grado l'utilizzo di qualsiasi risorsa disponibile per il miglioramento della sicurezza. Inspiegabile e ingiustificato se non si tiene conto del fatto che la parte politica all'opposizione non sa più a che Santo voltarsi per trovare elementi di critica all'operato del Governo. La ragione quindi è puramente politica ma politica di bassissimo e irresponsabile livello, tesa solo alla critica per la critica. Sciocche sono le affermazioni di "militarizzazione" delle zone sorvegliate dai militari, gratuite sono le affermazioni che i militari sarebbero assolutamente impreparati per tali compiti di sicurezza, dal momento che il loro impiego sarà in integrazione con le forze di polizia,e dal momento che oggi le Forze armate sono composte da volontari che hanno nei confronti del terrorismo e della sicurezza esperienze eccezionali maturate in svariate e pericolose aree del mondo. La dimostrazione più evidente di quanto sia strumentale la critica da parte della opposizione, è rappresentata dal fatto che come dimostrano, in tutta evidenza, le foto di militari francesi impiegati per sorvegliare i principali monumenti di Parigi, pubblicate ieri dal Tempo, o come dimostrano, ormai da decenni, , gli impieghi delle Forze Armate nazionali in casi di emergenza, per aumentare la sicurezza, negli Usa, in Spagna, in Gran Bretagna e in tanti altri democraticissimi paesi , la presenza dei militari in operazioni di sicurezza interna è ormai consuetudine e intelligente uso delle risorse, supportato con senso di responsabilità da tutta la classe politica. L'opposizione francese o americana non si è mai sognata di accusare il governo in carica di "militarizzare" Parigi o New Orleans. Questo, se permettete, dimostra maturità e senso di responsabilità.
*Senatore Pdl

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13/09/2008










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