Motti, fondatore e presidente dell'associazione, ha illustrato le attività che con i suoi media mette a disposizione su carta e in internet: tre milioni di copie di una particolare guida informativa diffusa gratuitamente alle famiglie, un blog che raccoglie le denunce dei cittadini e fornisce consulenza agli associati, una newsletter quotidiana a cui sono abbonati già 670 mila utenti e un sito internet (www.4minuti.it) che nell'ultimo mese ha raccolto più di dieci milioni di contatti.
La caratteristica che rende unica l'attività dell'editore emiliano è la dedizione al tema dei diritti, di cui in breve è diventato tutore con i propri media, ricavandosi uno spazio nell'editoria di servizio per i cittadini e in tv (su You Tube sono più di 160 i suoi interventi televisivi sul tema dei diritti). L'idea che sta alla base del progetto di Motti è semplice: i cittadini si rivolgono all'avvocato quando hanno già un problema, ma per prevenire ogni situazione del genere lo strumento migliore è una maggiore conoscenza dei propri diritti e di quelli che da parte nostra possono essere violati.
Nel frattempo anche le famiglie residenti a Reggio, città in cui ha sede Europa dei Diritti, hanno ricevuto la guida gratuita che fornisce consigli pratici con il contributo di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Oggi l'associazione presenta un ulteriore progetto di portata nazionale: convenzionare quattrocento avvocati ed altrettanti medici e commercialisti per fornire consulenza gratuita a tutti gli associati ma anche arricchire il blog dell'associazione. In internet, Motti ha già raccolto in più di mille pagine di consigli e pareri forniti ai cittadini che si rivolgono al sito di Europa dei Diritti: sono diventate libri che si possono scaricare gratuitamente in formato pdf, a cui si aggiunge, oggi, una nuova serie di dispense.
«Abbiamo raccolto i quesiti dei cittadini - ha detto il presidente dell'associazione - e le risposte fornite dai nostri esperti sono in sette libri che tutti possono scaricare dalla rete. Sono temi legati alla vita di tutti i giorni: dal vicino che installa una videocamera che punta anche sulla nostra abitazione, al cartello della camera d'albergo in cui si sostiene che i furti in camera non saranno risarciti, agli acquisti pilotati al supermercato».
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01/09/2008