Uno dei due immigrati sarebbe sospettato come presunto responsabile del delitto, e per questo si troverebbe in stato di fermo. L'operazione dei carabinieri è scattata dopo che era stata individuata una traccia di Dna nell'appartamento in cui si è consumato l'assassinio, confrontata con i tamponi di saliva prelevati a un centinaio di persone, che sono state interrogate nei giorni successivi al delitto.
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30/08/2008