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Marte, rivelazioni grazie alla nostra tecnologia

I canali del «pianeta rosso» scavati da antichi ghiacciai

I canali di Marte «visti» alla fine dell'800 da Vincenzo Schiaparelli restano una illusione, ma dei canali sulla superficie del pianeta rosso esistono davvero e sono stati scavati da antichissimi ghiacciai. Li descrive sulla rivista dell'Accademia delle Scienze Usa, Pnas, un gruppo statunitense coordinato da James Head, della Brown University di Providence.

La ricerca si basa sulle osservazioni della sonda americana Mars Reconnaissance Orbiter (Mro), equipaggiata con diverse fotocamere e con il radar altimetro Sharad (Shallow Radar), nato dalla collaborazione fra Italia, con Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e università di Roma La Sapienza, e il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. I canali sono visibili nel cratere dal diametro di 10,5 chilometri che si trova all'interno del grande cratere Newton.
Secondo i ricercatori nell'area oggi solcata da queste forti depressioni del terreno un tempo c'erano dei ghiacciai, sciolti in seguito all'oscillazione della temperatura. A sostegno dell'ipotesi, gli studiosi hanno messo a confronto queste strutture marziane con strutture molto simili che si trovano in una delle zone più suggestive dell'Antartide, le Dry Valleys.

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26/08/2008










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