L'allarme è stato lanciato dall'Istituto di ricerca per la protezione ambientale del ministero dell'Ambiente. «Le meduse avvistate sulle spiagge sono una piccolissima parte della moltitudine di meduse che si trovano al largo - hanno specificato dall'Istituto - Le segnalazioni ci arrivano in maniera frammentaria da pescatori o ricercatori impegnati in altre missioni». Secondo Ferdinando Boero, docente di zoologia e biologia marina dell'Università del Salento «dobbiamo fare l'abitudine al fenomeno delle meduse, perchè ce ne saranno sempre di più in futuro». Meglio, dunque, conoscere le regole d'oro per fronteggiare eventuali contatti indesiderati. Il pediatria, Pasquale Di Pietro: «Innanzitutto occorre lavare la parte e non strofinarla. Poi, si possono usare sostanze ammoniacali per le forme più leggere, mentre se si tratta di casi più violenti funzionano cortisonici oppure antistaminici».
Vai alla homepage
06/08/2008