Da un primo esame del cadavere sarebbero stati rilevati i segni di cinque colpi sferrati con un oggetto contundente alla testa. Ingegnere, autore di libri, originario di Vetralla, un grosso centro sulla Cassia in provincia di Viterbo, Guglielmo Marangoni, aveva conosciuto il Venezuela durante una vacanza. Al ritorno, insieme con la moglie decise di trasferirsi stabilmente a Punto Fijo una volta raggiunta la pensione. Un proposito che la coppia riuscì a concretizzare nel 2002, quando si trasferì in Venezuela e costruì una villa con piscina. Durante l'estate la coppia veniva spesso raggiunta dalle figlie che vivono in Italia. «Guglielmo - commenta un conoscente - era un uomo allegro, pieno di vita. Non posso credere che qualcuno gli abbia potuto fare del male».
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19/07/2008