«La progressiva sparizione dei simboli e delle liturgie religiose negli atti pubblici e spazi ufficiali» è prevista in uno degli emendamenti del documento che il 37/o congresso dei socialisti spagnoli - iniziato ieri - dovrebbe approvare oggi, precisa il quotidiano. «Gli autori dell'emendamento si riferiscono tra l'altro alla presenza dei crocefissi nei ministeri, nel palazzo della Zarzuela o ai funerali di Stato», precisa El Pais. La logica che muove gli autori dell'emendamento è che la costituzione non deve in alcun modo fornire privilegi o «prevalenza di dirittò, alla chiesa cattolica nè può limitare in alcun modo la aconfessionalità dello stato.
Tra i temi in discussione al congresso vi sono anche la difficile situazione economica della Spagna, il riscaldamento climatico, l'immigrazione e altre questioni «eticamente sensibili», in primo luogo l'aborto per il quale si chiede una maggiore liberalizzazione.
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06/07/2008