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Maxi operazione

Arresti a raffica nel clan dei Casalesi
Manette per trentadue

CASERTA Trentadue ordinanze di custodia cautelare in carcere, diciassette arresti eseguiti, 10 notificati in carcere, in tre fuggono, due sono da tempo ricercati: vengono colpiti ancora i Casalesi. Fra i destinatari delle ordinanze, che riguardano due fazioni in guerra, anche i figli dei superboss.

Nel mirino dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e della Dda di Napoli ci sono stavolta i «Tavoletta-Cantiello» e la fazione capeggiata da «Cicciotte e Mezzanotte», Francesco Bidognetti, recentemente condannato all'ergastolo nel Processo «Spartacus».
Si tratta di 32 esponenti di primo piano dei due gruppi criminali, ritenuti dalla Dda gravemente indiziati a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, tentato omicidio, porto e detenzione illegale di armi, traffico di droga, ricettazione ed illecita concorrenza. I provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti nelle prime ore di ieri dai carabinieri nelle province di Caserta, Roma, Modena, Arezzo e Firenze. Destinatari delle ordinanze, fra gli altri, Raffaele Bidognetti, 34 anni, figlio di Francesco noto come 'Cicciotto e Mezzanottè, e Paolo Schiavone, 26 anni, figlio di Francesco, detto «Cicciariello», cugino e omonimo di «Sandokan», quest'ultimo ancora ritenuto a capo dell'intera organizzazione.

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02/07/2008










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