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Inondazioni, frane, mare in tempesta: il tifone Fengshen ...

Inondazioni, frane, mare in tempesta: il tifone Fengshen che si è abbattuto sulle Filippine ha provocato già 229 morti accertati, ma si teme che possano essere molti di più. Mancano infatti notizie dei 626 passeggeri e dei 121 membri dell'equipaggio di un traghetto in navigazione tra Cebu e Manila, affondato ieri mattina (sabato notte in Italia).

Il traghetto, il Princess of Stars, in balia di cavalloni giganteschi è affondato solo pochi chilometri al largo dell'isola di Sibuyan. Sembra che si sia rovesciato per la forza delle onde, dopo essere andato alla deriva a causa di un'avaria al motore. La prua che esce dall'acqua era visibile anche dalla costa. È stato molto difficile, proprio per il mare in tempesta, portare soccorso ai naufraghi. Solo dopo alcune ore dal naufragio le prime squadre di soccorso sono giunte sul posto. Si parla anche di alcune persone che sarebbero riuscite a raggiungere la costa. Ma la Guardia costiera non ha fornito ancora alcuna notizia. Non sono state chiarite le responsabilità, ha dichiarato un portavoce della Guardia costiera.
Il presidente filippino Gloria Arroyo ha chiesto che venga condotta un'inchiesta per capire come sia stato possibile che, malgrado le condizioni proibitive del mare, sia stato permesso al traghetto di salpare. Il traghetto avrebbe dovuto impiegare 22 ore per coprire il tragitto da Cebu a Manila. Al momento della partenza c'era già una situazione di allarme per il tifone, con venti che soffiavano a 150 km all'ora.
La Croce Rossa ha fornito intanto i primi dati per quanto riguarda le vittime sulla terraferma: 229 morti e decine di dispersi per inondazioni e frane in tutto il paese. La provincia più colpita è quella di Iloilo, dove il tifone si è abbattuto con particolare violenza. Molti villaggi sono stati completamente sommersi dai fiumi in piena. In alcune aree mancano cibo e acqua potabile.
Viva emozione« e dolore sono stati espressi da Papa Benedetto XVI ieri, al termine della preghiera domenicale dell'Angelus, per il naufragio avvenuto nelle Filippine. «Mentre assicuro la mia vicinanza spirituale alle popolazioni delle isole colpite dal tifone, elevo una speciale preghiera a Dio per le vittime di questa nuova tragedia del mare, in cui pare siano coinvolti anche numerosi bambini» ha detto il pontefice. Il bilancio del passaggio del tifone «Fengshen» sulle Filippine è la terza catastrofe naturale di enormi proporzioni a colpire l'Asia orientale dopo il ciclone «Nargis», che il 2 maggio scorso devastò l'ex Birmania-Myanmar e il terremoto che dieci giorni più tardi sconvolse la Cina sud-occidentale.

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23/06/2008










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