Italia news
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO

Dalla prima

Polemiche disarmanti....


Siamo seri, pensate veramente che l'impiego di tremila militari in dieci città per operazioni limitate e transitorie (per soli sei mesi, rinnovabili per altri sei ) possa creare qualche problema di paura nella popolazione? Per la verità, dalle reazioni fin' ora registrate (nei sondaggi, nelle telefonate alle radio e nelle lettere ai giornali) si colgono reazioni opposte a quelle prefigurate dagli autorevoli colleghi: la gente è contenta di vedere uomini in divisa sulle strade, sia che si tratti di poliziotti, di carabinieri (anche questo corpo fa parte delle forze armate), di vigili urbani armati, di forestali, finanzieri o semplicemente di soldati dell'esercito, appositamente addestrati.

Dove sta lo scandalo o la preoccupazione? I cittadini amano i loro soldati, che ricordiamo non sono più militari di leva, ma professionisti con una formazione molto più alta di quella del passato. Non a caso in tutte le missioni di pace all'estero i nostri militari vengono addestrati anche per compiere servizi di ordine pubblico. E lo hanno sempre fatto con generale riconoscimento. E poi non si capisce perché i militari venivano accettati da tutti quando si trattava di presidiare le strade e i palazzi delle città siciliane nel 1992 ,al tempo dell'operazione Vespri siciliani ( 20 mila uomini - e non i 3000 di oggi- che sono diventati ,in sei anni,160 mila). È curioso,perchè nella lotta alla mafia i militari "ragazzini" di allora andavano bene, mentre ora per lottare contro la criminalità comune non sono più adatti o peggio "non servono a nulla"? O forse perché, a quell'epoca presidente del Consiglio era Giuliano Amato e ministro degli Interni, Giorgio Napolitano? Non sappiamo se tremila militari possano effettivamente essere utili nella lotta contro delinquenti di ogni tipo, ma di sicuro siamo certi che potranno "dare una mano", liberando carabinieri e polizia dal compito di sorvegliare almeno una parte degli obiettivi sensibili. Ridaranno anche un po' di fiducia per qualche tempo, a tutta quella parte dell'opinione pubblica (80%, secondo recenti sondaggi), che percepiscono con forte preoccupazione l'insicurezza delle loro città. Anche solo come esperimento vale sicuramente la pena di provare, perché comunque non potranno provocare alcun effetto negativo. Non solo, ma servono a prevenire le cosiddette "ronde" (padane o meno) che in molte regioni si stavano organizzando con complicità politiche preoccupanti.
Aldo Forbice

Vai alla homepage

19/06/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

FOTO DEL GIORNO

Strada crollata a La Jolla

Frana in California

Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti