La donna si è rivolta al Tribunale
civile del capoluogo umbro rilevando il mancato pagamento
del canone mensile di 320 euro da novembre a maggio, nonchè
delle spese di registrazione del contratto sottoscritto nel
luglio dell'anno scorso. Ha quindi chiesto nei confronti di
Guede un'ingiunzione di pagamento di complessivi 2 mila e
365 euro. Oltre ad avere intimato al giovane ivoriano lo
sfratto per morosità. Spetterà ora al Tribunale convalidare
le richieste che saranno esaminate in un'udienza fissata
per la metà del mese prossimo.
L'avvocato Nicodemo
Gentile, difensore di Guede insieme al collega Valter
Biscotti, ha rilevato che l'appartamento è sotto sequestro
dalla metà del novembre scorso. «È quindi sottratto alla
disponibilità del nostro assistito» ha aggiunto il legale.
«Vedremo la richiesta di sfratto - ha aggiunto Gentile - e
quindi valuteremo cosa fare».
Vai alla homepage
18/06/2008