Un urto devastante,
mortale.
A perdere la vita è stato il romano Andrea
Cimaglia. Si era immesso sull'A1 dal casello di Ponzano
Romano a bordo della sua Nissan «Micra», intorno all'una
della notte tra sabato e domenica. L'incidente è, invece,
avvenuto alle due ad Arce, in provincia di Frosinone, nella
carreggiata sud. Stando ai primi accertamenti della polizia
autostradale di Cassino, l'auto del ragazzo romano si è
scontrata frontalmente con un camper che viaggiava nella
corsia centrale, nel giusto senso di marcia.
Poi la
carambola: la «Micra» si è arrestata sulla terza corsia,
mentre il camper si è ribaltato. Nell'urto sono rimasti
feriti in modo più grave i due conducenti.
Inutili i
soccorsi per il trentatreenne: era rimasto incastrato tra
le lamiere dell'auto ed è morto durante il trasporto
all'ospedale di Pontecorvo.
Nella roulotte viaggiava
un'intera famiglia residente a Roma, padre, madre e due
figli di 3 e 5 anni. La donna è Bitte Ahrens, campionessa
mondiale di allevamenti canini: stava andando a Rende, in
provincia di Cosenza, dove avrebbe dovuto presenziare a
un'esposizione canina.
Con lei e la sua famiglia, nel
camper, c'erano anche i suoi cani: un levriero è morto, uno
è disperso, mentre è uscito incolume dall'incidente un
bracco italiano. Il marito dell'allevatrice, Pierluigi
Primavera, alla guida del veicolo, ha detto: «Ho visto i
fari di quell'auto venirmi contro e poi non ricordo più
niente».
Sia lui sia la moglie sono stati trasportati
in ospedale, per fortuna con ferite lievi: se la sono
cavata con prognosi che vanno dai sette ai quindici giorni.
Solo qualche contusione per i due figlioletti.
La salma
di Andrea Cimaglia, dopo il riconoscimento da parte dei
familiari, è stata messa a disposizione dell'autorità
giudiziaria. Ora gli investigatori dovranno capire come mai
il trentatreenne viaggiasse nel senso di marcia sbagliato.
Poco prima dell'incidente al commissariato di polizia di
Cassino era arrivata una segnalazione di un'auto contromano
in A1.
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16/06/2008