Bianche peonie e rose,
arrivate direttamente da Londra, che insieme a calle e
gardenie (costate 85 mila euro) addobbavano in stile
rinascimentale la chiesa del Borgo. Italiano-inglese anche
per il libricino della liturgia matrimoniale: «Forte come
la morte e l'amore», la prima lettura tratta dal Cantico
dei Cantici.
Non ha deluso le aspettative il matrimonio
tra il manager miliardario e la show girl se non quelle di
passanti e turisti incuriositi che hanno soltanto potuto
vedere lui in tight e scarpe-babbucce in velluto con il
logo Billionaire Italian Couture. Incantevole lei, che
all'esterno si è soltanto intravista. In compenso, ha
abbagliato i fortunati invitati, una volta varcata la
soglia della chiesa: impeccabile nel suo abito in seta
bianco avorio della linea «Sirena» dello stilista Cavalli,
mosso soltanto da una serie di piegoline al seno e ai
fianchi, arricchito da un velo lungo sette metri fermato da
una tiara di diamanti e platino molto principesca. Scarpe
griffate Paciotti che, per solidarietà, erano calzate anche
da molte delle altre ospiti a cominciare da Simona Ventura,
abbagliante e unica con abito e soprabito giallo, dopo che
al «welcome dinner» alla casina Valadier si è ritrovata con
l'identico look di un'altra ospite, una in lilla l'altra in
rosa. Non è passato inosservato il cappello
dell'amica-testimone Daniela Santanchè ma neanche
l'abitino-sottoveste della Marini, e l'elegantissimo
completo di Eva Cavalli. Deliziosi i i quattro paggetti,
tra i quali il nipotino di Lippi. Un matrimonio in tre
fasi, blindatissimo, organizzatissimo e veloce nei tempi. E
malgrado i tanti vip, molto familiare e con le lacrime di
mamma, papà e nonna di Soverato che ha raccontato: «Ho
detto a mia nipote Elisabetta che deve essere seria e
onesta. Lei mi ha detto di essere felice».
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15/06/2008