L'Italia, assicura, il ministro Frattini farà la sua parte.
Il ddl di ratifica è già incardinato al Senato e sarà
approvato dalle Camere entro luglio. Brindano, invece, il
Prc, che vede bocciata «l'Europa del liberismo sfrenato», e
soprattutto la Lega, che rilancia la richiesta di un
referendum anche in Italia. Un fronte che unisce, dunque,
neocomunisti e leghisti. Per Gennaro Migliore (Prc) l'unica
strada percorribile è quella del «referendum europeo»,
mentre sono tanti gli esponenti del Carroccio ad esultare.
«Grazie all'Irlanda per il suo no», dice Roberto Calderoli,
ministro per la Semplificazione legislativa che non ha
nascosto la sua soddisfazione nemmeno durante la riunione
del Cdm: «Tutte le volte in cui i popoli sono stati
chiamati a votare hanno bocciato clamorosamente un modello
di Europa che viene vista come lontana».
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14/06/2008