Per ore
hanno viaggiato così i passeggeri dell'Intercity 582
partito da Napoli alle 6,25 e diretto a Milano. Arrivato a
Bologna verso le 12,30 è stato finalmente pulito. Ma non
era una provocazione legata ai rifiuti campani, anche se
forse qualche «ispirazione» c'è stata.
La protesta,
secondo Trenitalia al limite del sabotaggio, è quella dei
lavoratori di alcune ditte di pulizie in appalto. Senza
stipendio da circa un mese, da ieri mattina sono in
agitazione anche a Bari, Lecce, Taranto, Palermo. In
particolare un treno - l'Eurostar Napoli-Roma delle 7,10 -
è stato soppresso e altri quattro successivi sono partiti
in ritardo dal capoluogo campano. Per questo Trenitalia ha
già denunciato l'azienda appaltatrice madre che ne
raggruppa altre satellite, per interruzione di pubblico
servizio. Di recente l'azienda ferroviaria avrebbe già
annunciato l'intenzione di rescindere il contratto con
questa l'impresa.
Inferociti i passeggeri
dell'Intercity 582, che per sei ore hanno viaggiato insieme
ai rifiuti. «Quando sono salita, sul treno ho trovato resti
di biscotti, cibo e sacchetti negli scompartimenti - ha
raccontato un'anziana partita da Napoli - E ho dovuto
pulire, io stessa, prima di sedermi. In realtà non volevo
più partire. Ma non finisce qui: denuncerò Trenitalia».
Dal canto loro, le Fs «dopo aver preso atto che la
verifica effettuata dalla società di certificazione Sgs
sull'operato delle ditte di pulizia ha attestato l'assoluta
non congruità dei livelli di pulizia dei treni con quelli
previsti dalla novazione contrattuale firmata lo scorso
ottobre, annunciano che procederanno nei prossimi giorni al
lancio delle gare europee per un nuovo affidamento del
servizio».
Il prossimo 20 giugno l'ad del Gruppo
Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e l'ad di Trenitalia,
Vincenzo Soprano, forniranno informazioni più dettagliate
sugli avvisi che partiranno oggi stesso per Bruxelles al
fine di attivare tutte le procedure necessarie a indire le
gare: e poter così giungere nei tempi stabiliti alla
stipula dei nuovi contratti che assicurino adeguati livelli
di servizio a vantaggio dei viaggiatori. Così almeno si
spera.
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13/06/2008