Era in compagnia della madre - che gli è stata
sempre accanto durante la breve latitanza - e del suo
avvocato. Con i carabinieri che hanno preso in consegna il
17enne vi era anche il comandante provinciale di Napoli,
colonnello Gaetano Maruccia. In un primo momento
l'appuntamento con i Carabinieri era stato fissato nei
pressi del casello autostradale di Frosinone. Il giovane,
accusato di aver ucciso con un colpo di pistola il tenente
Pittoni, sarà portato in un ospedale di Napoli. Durante la
rapina il ragazzo è rimasto ferito a una spalla da un
colpo di pistola esploso da un carabiniere all'uscita
dell'ufficio postale, mentre fuggiva in auto con i
complici. La necessità di curare la ferita è uno dei motivi
che ha indotto il giovane pregiudicato, figlio di un boss
della camorra di Torre Annunziata, a porre fine alla
latitanza.
M. G. D. B.
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11/06/2008