Quella della riduzione a zero
del tasso alcolico, ha sottolineato il ministro, «è una
riflessione che deve essere fatta con molta tranquillità».
Sulla polemica che riguarda quanto i Comuni reinvestano
rispetto alle sanzioni che incassano per le infrazioni
stradali, il ministro ha ricordato che «per mettere ordine
ai bilanci dei Comuni, delle Province, delle Regioni e
dello Stato, noi abbiamo una proposta chiara a livello
nazionale, che si chiama federalismo fiscale». «Nel momento
in cui ci sarà il federalismo fiscale - ha aggiunto -
questi problemi non ci saranno più».
Il giorno prima,
presso il Centro Congressi dell'Ente Fiere di Verona, il
ministro era stato invitato alla conferenza stampa di
presentazione del 31/mo Congresso mondiale
dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino e
della 6/a Assemblea dell'Oiv, in programma dal 15 al 20
giugno 2008 nella città scaligera con la partecipazione
delle delegazioni scientifiche e amministrative di 43 Stati
Membri dell'Organizzazione, massimo organismo scientifico e
tecnico vitivinicolo internazionale.
Il congresso,
sottolinea Zaia in una nota, «torna in Italia dopo 21 anni,
nei quali si sono registrati tanti e profondi cambiamenti
nel settore vitivinicolo mondiale e in quello italiano in
particolare. L'ultimo incontro organizzato dal nostro
Paese, a Roma, risale infatti al 1987. Il Congresso Oiv di
quest'anno a Verona sarà, dunque, l'occasione ideale per
esporre e spiegare le innovazioni, i cambiamenti e i
successi ottenuti dalla vitivinicoltura italiana».
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01/06/2008