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Vertice FaoL'agenda del presidente iraniano a Roma

Ahmadinejad in Vaticano e poi incontri con le aziende italiane

Maurizio Piccirilli
m.piccirilli@iltempo.it
Ogni volta che lascia Teheran per un Paese occidentale scatena polemiche e sudori freddi alle Cancellerie. Il viaggio in Italia del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è irto di ostacoli. Ufficialmente la sua visita è in «territorio neutro» perchè Ahmadinejad parteciperà al vertice della Fao quindi in sede Onu.

E solo in quell'occasione potrà scambiare appena degli sguardi con il rpemier Berlusconi. Negato, almeno a parole, ogni colloquio tra i due.
L'ex sottosegretario agli Esteri Gianni Vernetti lo definisce «persona non gradita», la deputata Fiamma Nirenstein elogia il rifiuto del governo a incontrare il controverso presidente che nega l'Olocausto, ma teme che la vicenda sia occasione di «pubblicità». Certo è che l'ex pasdaran sarà ricevuto in Vaticano. Ma non è detto che Benedetto XVI gli conceda un colloquio privato, sarà probabilmente nell'ambito dell'udienza ai capi di Stati presenti al vertice Fao.
Nonostante le polemiche e le critiche della stampa iraniana per «il diverso clima politico nei confronti di Teheran», il viaggio di Ahmadinejad sarà ricco di incontri. Infatti l'ambasciata in Italia ha organizzato un incontro tra il presidente iraniano e le principali aziende italiane che operano in Iran. Martedì pomeriggio della prossima settimana Ahmadinejad incontrerà tra l'altro funzionari dell'Ansaldo e di Finmeccanica oltre ad altre aziende che già operano in Iran. Nel 2007, con un interscambio complessivo di 5,7 miliardi di euro, l'Italia è stata, tra i Paesi dell'Unione europea, il primo partner commerciale dell'Iran. Le importazioni dalla Repubblica islamica, per l'80 per cento petrolifere, sono state pari a 3,9 miliardi, contro esportazioni per 1,8 miliardi, che hanno posizionato l'Italia al terzo posto tra i Paesi fornitori di Teheran dopo la Germania e la Francia. Le esportazioni dirette di aziende italiane in Iran riguardano principalmente macchinari e attrezzature per le industrie del tessile e abbigliamento, ceramiche, legno e, soprattutto, alimentare.

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30/05/2008










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