La scuola - che si trova in via Natta in
zona Lampugnano alla periferia della città - è molto grande
e con vari indirizzi fra liceo scientifico, geometra,
ragioneria e altri tecnici e professionali, ed è
frequentata da un migliaio di giovani che diventano il
doppio, nell'intero plesso moderno e ben tenuto, dove si
trova anche il turistico e linguistico «Gentileschi».
Il preside, su segnalazione di alcuni genitori, aveva
chiesto un presidio ed è così che i carabinieri hanno
sorpreso sul muretto del giardinetto interno tre studenti,
uno di 14 anni e uno di 15, che frequentano la prima liceo
scientifico e un terzo, di 16, di un'altra scuola, in
possesso di 70 grammi di hascisc e di 150 euro, probabile
provento dello spaccio. Per i tre, «tutti figli di persone
assolutamente perbene», è scattata una denuncia in stato di
libertà.
«Abbiamo subito avvisato le famiglie dei
nostri due allievi - ha spiegato il preside -. In un caso i
genitori hanno spiegato che sapevano che il figlio «fumava»
e che non riconosce né l'autorità del padre né dei docenti.
Lo vogliono mandare in un istituto dove possa essere più
seguito».
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28/05/2008