Sono 53 le ordinanze
di custodia cautelare eseguite, sulle 65 emesse dal gip,
nei confronti di altrettanti esponenti della cosca, legati
alle fazioni capeggiate da Antonio Iovine e Michele
Zagaria, con sequestri di beni per 80 milioni di euro.
Gli arrestati sono accusati a vario titolo di
associazione mafiosa, detenzione di armi, concorrenza
illecita e corruzione. Tra loro un cancelliere della
procura generale della Corte d'Appello di Napoli, Antonio
Orefice, che avrebbe ritardato l'emissione di un
provvedimento restrittivo nei confronti di un affiliato al
clan, favorendone la latitanza: il tutto in cambio di
denaro e di sostegno da parte della cosca nelle elezioni
provinciali del 2005, nelle quali fu candidato ma non
eletto.
Nel mirino degli inquirenti anche tre donne,
tra cui Errichetta Avallone, di 38 anni, moglie di Antonio
Iovine, che è riuscita a sottrarsi alla cattura e la
cognata Rosa De Movellis, di 48 anni,vedova di Carmine
Iovine, ucciso in un agguato.
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27/05/2008