Il ladro,
identificato dalle impronte digitali, era un albanese di
40anni, si chiamava Loci Prenge: aveva precedenti per furto
e rapina.
Sempre l'altra notte, nel Vicentino, quattro
banditi, uno armato di pistola, sono entrati nella villetta
del sindaco di Caltrano, Egisto Fimbianti, fuggendo con un
bottino di poche migliaia di euro dopo aver legato i figli
e minacciato l'uomo e la moglie.
Simone Barontini è
stato svegliato dagli scricchiolii sul parquet e da un
colpo d'aria causato dall'apertura della porta della sua
camera da letto dove dormiva in compagnia di un'amica.
Ne è nata una colluttazione durante la quale
l'imprenditore ha preso la pistola (regolarmente detenuta)
da sotto il materasso e quindi, alla cieca, ha sparato
rimanendo sulla porta della camera. Un colpo si è
conficcato nel muro, ma altri hanno raggiunto l'albanese,
che è crollato sulla scala. Il proiettile mortale sarebbe
arrivato alla colonna vertebrale. Il ladro era senza
scarpe, le aveva lasciate nel parco. Non era l'unica
accortezza presa: per evitare fruscii improvvisi aveva
sistemato i pantaloni dentro i calzini; per non lasciare
tracce, indossava un paio di guanti. «Sono sconvolto, mi
dispiace moltissimo per quello che è successo. Ora aspetto
serenamente l'esito delle indagini», ha detto Barontini.
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27/05/2008