Lucidi è
rinchiuso in una cella nella prima sezione e non nella
terza, quella dei nuovi arrivati - così vengono definiti i
detenuti alla loro prima esperienza carceraria - perché, a
quanto si è appreso, attualmente sovraffollata.
Lucidi
è in stato di fermo per duplice omicidio volontario, per
dolo eventuale e omissione di soccorso. Il tutto con
l'aggravante della guida senza patente e del passaggio a un
semaforo rosso ad alta velocità. I magistrati dopo aver
chiesto al gip la convalida del fermo terranno con ogni
porbabilità oggi l'udienza per l'esame della richiesta e
l'interrogatorio di garanzia dell'uomo.Le previsioni della
pena che verrebbe inflitta al figlio dell'ingegnere romano
si aggirano intorno ai dieci anni di detenzione.
In
queste ore l'attenzione degli investigatori è rivolta
soprattutto all'accertamento delle esatte responsabilità
dell'amico di Stefano Lucidi: il giovane, del quale non è
stata comunicata l'identità (sempre che gli inquirenti
siano risaliti ad essa) che lo avrebbe aiutato a recuperare
la macchina dopo l'incidente e a portarla presso una
carrozzeria.
Infine, questa mattina verrà eseguita da
Vincenzo Liviero della Polizia Scientifica l'autopsia sui
corpi di Alessio Giuliani e Flaminia Giordani. Quest'ultima
continuerà a vivere nel corpo di quattro persone grazie
alla decisione della famiglia: sono stati espiantati il
cuore, il fegato e i reni. Il cuore della giovane è stato
trasferito d'urgenza a Siena per un giovane di 30 anni. Gli
altri tre organi sono destinati a tre malati ricoverati in
ospedali romani: il fegato sarà trapiantato in una donna
ricoverata al San Camillo; i reni in una donna di 41, che
si trova nel Policlinico di Tor Vergata e in una donna di
43, ricoverata al San Camillo.
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26/05/2008