Sarà di estrema utilità per il
popolo libanese e per la regione». Franco Frattini,
ministro degli esteri è arrivato nella capitale libanese
per presenziare alla cerimonia di giuramento del nuovo
presidente della repubblica di Libano. Suleiman sarà «un
presidente rispettato e un presidente di garanzia». «Il
partito politico Hezbollah si assume oggi una
responsabilità, quella di concorrere all'attuazione
dell'accordo di Doha e quindi anche anche al principio per
cui nessuno può portare le armi e usarle dentro il Libano».
Secondo Frattini, l'Italia può giocare un ruolo-chiave
nello scacchiere mediorientale. «L'Italia è amata da tutti
qui: è vista come fattore di pace e stabilità. Abbiamo
rapporti buoni con il Libano e tutte le componenti che oggi
partecipano sanno che l'Italia puògiocare un ruolo
importante». Frattini ha incontrato, unico ministro europeo
il neo presidente Suleiman. «È stata un'occasione per uno
scambio di opinion - adetto Frattini- Suleiman vuole
formare al più presto un governo e rafforzare l'esercito
granzia di stabilità».
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26/05/2008