Sulle altre strade, gli organi accertatori sono
obbligati a contestare immediatamente l'infrazione soltanto
se non vi è un Decreto Prefettizio che individui tratti
stradali, autorizzando l'utilizzo di tali apparecchiature:
tale Decreto deve essere indicato nel verbale.
Pertanto, viene a cadere il motivo principale dei
ricorsi in passato presentati dai cittadini per evitare il
pagamento delle multe per eccesso di velocità: la polizia
non ha più alcun obbligo di fermarmi e di contestarmi
l'infrazione.
Pertanto, la «fotografia» costituisce un
elemento essenziale e una fonte di prova indefettibile. Per
la pravacy la foto non deve essere allegata al verbale di
privacy). L'automobilista deve visionare la foto, e
controllare sul verbale le modalità di accertamento e la
coincidenza con i dati della fotografia, così da verificare
se il comportamento dell'Autorità si è esplicato nel
rispetto delle garanzie riconosciute dalla legge.
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25/05/2008