In sostanza significa che il
funzionario responsabile si vedrà ridurre la retribuzione
di risultato in misura proporzionale rispetto al mancato o
parziale raggiungimento dell'obiettivo. Il criterio
adottato potrebbe anche essere accettabile se si trattasse
di obiettivi industriali o commerciali, ma diventa
inammissibile quando nell'oggetto della nota leggiamo che
il Dpo 2008 - monitoraggio risultati obiettivo si riferisce
al «Controllo del rispetto delle norme di comportamento
dettate dal C.d.S. attraverso le rimozioni di veicoli
sanzionati ai sensi degli articoli 157 e 158 per il
miglioramento della viabilità delle direttrici interessate
dal trasporto pubblicò». Lo comunica, in una nota, l'Ospol.
«Di fatto il miglioramento della viabilità - prosegue la
nota - viene monitorato attraverso il numero delle
rimozioni programmate e non dalla constatazione di un
effettivo miglioramento della viabilità lungo le direttrici
di traffico interessate dal trasporto pubblico. L'Ospol
chiede al sindaco Alemanno di far tornare il servizio
rimozioni ai tempi in cui il medesimo era gestito
direttamente dal Corpo della Polizia Municipale e la
rimozione rappresentava l'estrema ratio dell'attività di
polizia stradale. Anche perché nel caos della Capitale è
necessario fare per prima cosa una seria prevenzione e poi
stabilire una priorità d'intervento che trovi realizzazione
nella rimozione principalmente dei veicoli intralcianti
effettivamente il traffico veicolare o pedonale
(corrispondenza crocevia, attraversamenti pedonali, doppie
file ecc.) e ciò, evidentemente, non consente a nessuno di
prevedere quanti veicoli possano essere rimossi in un
quadrimestre! L'Ospol è stanca dei continui attacchi ai
Vigili che vengono impiegati in via continuativa a tale
servizio e non vuole che essi rappresentino il capro
espiatorio di politiche della viabilità fallimentari e
pagare a causa di direttive loro impartite in base a
discutibili decisioni (condizionate da inconcepibili premi
di produttività associati al numero di veicoli rimossi)
prese nei piani più alti dell'Amministrazione e che stanno
danneggiando irreparabilmente l'immagine della polizia
municipale romana e pertanto presenterà un esposto al
Sindaco e al Difensore Civico affinché intervengano con
fermezza per evitare che la cittadinanza debba subire le
conseguenze di una cattiva gestione di un servizio così
delicato».
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25/05/2008