Una Mercedes guidata da
Friedrich Vernarelli, figlio di un ex presidente del XVII
Municipio, le aveva prese in pieno mentre attraversavano
sulle strisce pedonali il Lungotevere Altoviti. Il
conducente era scappato senza prestare soccorso e,
scoperto, è stato accusato di omicidio colposo, omissione
di soccorso, guida in stato di ebbrezza. Ma la lista non
finisce: il 3 aprile intorno alle 5 della mattina in via
Dragona, alla periferia sud di Roma, una badante ucraina di
59 anni fu investita; qualche ora più tardi un panettiere
si accorse del suo corpo. Il 7 marzo Batute Queslati, 13
anni, scese in strada per buttare la spazzatura. Mentre
attraversava, in viale Tor San Lorenzo, ad Ardea, una
macchina la investì e poi fuggì. Batute morì e il giorno
dopo viene fermata una donna 28enne, che confessò ma venne
scarcerata pochi giorni dopo.
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24/05/2008