La
Farnesina ha infatti annunciato che manterrà «il più
stretto riserbo» sul sequestro e ha chiesto agli operatori
dell'informazione di evitare di «diffondere notizie non
controllate» o che «possano comunque nuocere alla
favorevole soluzione del rapimento».
Il ministro
Frattini ha giustificato questa decisione con la
«delicatezza delle circostanze» e la "particolare
pericolosità della zona" in cui sono stati rapiti Giuliano
Paganini, 64 anni, Jolanda Occhipinti, 51 anni, e un
cooperante locale. Una fonte autorevole ha detto che finora
non ci sono né rivendicazioni (il che potrebbe far temere
un atto terroristico, pista che per ora pare quasi del
tutto esclusa), né richieste di riscatti.
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23/05/2008