L'Aeronautica militare è tutto questo ma c'è anche un'altra
attività meno conosciuta ma altrettanto impegnativa. L'Arma
azzurra è presente ovunque c'è da portare aiuto. Solo nel
2007, sono state oltre 15.000 le ore di volo effettuate dai
velivoli dell'Aeronautica Militare per missioni di
trasporto umanitario e sanitario di urgenza, con oltre
63.000 passeggeri e circa 6.000 tonnellate di materiale
trasportati. Missioni complesse, effettuate spesso con
tempi molto ristretti a disposizione ed in condizioni
ambientali e di sicurezza estremamente critiche, e rese
possibili dall'elevato livello di addestramento dei piloti
e del personale di bordo e dalla versatilità d'impiego dei
mezzi della forza armata. Al trasporto aereo è affidato il
compito, sempre più attuale e pressante, del trasferimento
di personale, mezzi e materiali in ogni parte del mondo.
Nel Sud-est asiatico per portare i primi aiuti ai
sopravvissuti dello tsunami, in Pakistan per il terremoto,
a New Orleans per l'uragano Katrina. E poi l'impegno in
Africa: nell'area sub-sahariana per combattere la cecità
dovuta a cataratte e malattie non curate. In Sudan per
supportare progetti di ricostruzione e sviluppo dopo oltre
venti anni di guerra civile. Sono solo alcune delle
emergenze umanitarie degli ultimi anni nelle quali il
personale ed i velivoli dell'Aeronautica Militare sono
stati impegnati, spesso tra i primi ad intervenire, per
trasportare nel minor tempo possibile medici e generi di
primo soccorso, o per portare al sicuro connazionali in
pericolo di vita in Paesi stranieri. 24 ore su 24, 365
giorni all'anno, equipaggi composti da piloti, specialisti
di bordo e personale medico sono pronti per decollare in
tempi strettissimi verso qualsiasi destinazione, sia in
Italia che all'estero. Le richieste di intervento, da parte
di ospedali, prefetture o ambasciate nel caso di
connazionali all'estero, giungono alla «Sala Situazioni»
dello Stato Maggiore Aeronautica che provvede ad effettuare
in tempo reale i necessari coordinamenti con la Presidenza
del Consiglio dei Ministri e a disporre l'impiego dei
velivoli della Forza Armata.
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22/05/2008