Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo un
periodo di «chiacchierate virtuali» al computer, la ragazza
si sarebbe lasciata ammaliare dall'idea di potersi inserire
in questo settore e avrebbe accettato un appuntamento con
lo sconosciuto. Quando si sono incontrati è scattata la
trappola. L'uomo, infatti, dopo averla legata e picchiata,
l'ha violentata.
Una volta tornata in libertà, la
ragazza ha denunciato l'accaduto fornendo dettagli utili
agli inquirenti che sono arrivati a far scattare le manette
attorno ai polsi di Claudio Rossetto, ufficialmente
residente a Monza ma in realtà domiciliato in un garage di
Cinisello Balsamo, nel Milanese. L'uomo ora è in carcere
con le accuse di sequestro di persona, violenza sessuale,
minacce e lesioni.
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21/05/2008