Arillotta si è reso poi
irreperibile.
A rintracciarlo ieri mattina, a qualche
centinaio di metri dall'abitato di Gambarie, sono stati gli
agenti del Nucleo antibracconaggio del Corpo forestale
dello Stato, in servizio a tutela della migrazione del
falco pecchiaiolo, assieme ai carabinieri. Arillotta aveva
con sè il fucile con cui aveva sparato al fratello. L'uomo
è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Il
nucleo antibracconaggio del Corpo forestale, che ha
arrestato Arillotta, è impegnato in questo periodo
dell'anno nella repressione della caccia illegale al falco
pecchiaiolo. L'abbattimento del volatile, secondo le
credenze locali, è dimostrazione di virilità.
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18/05/2008