Un gruppetto di abitanti di Ponticelli «festeggiava»
battendo le mani e cantando. All'arrivo dell'autobotte, le
donne del gruppetto hanno apostrofato i pompieri con fischi
e urla di dissenso: «Voi spegnete le fiamme e noi torneremo
a incendiare».
E Bassolino ha trovato modo per tornare
a fare dichiarazioni: «Le ritorsioni contro i Rom - ha
detto ieri - rappresentano inquietanti episodi di
intolleranza e sono "fatti gravissimi che vanno
immediatamente condannati e fermati con la massima
determinazione». Q
E il sindaco Riosa Russo Jervolino
gli ha fatto i qualchne modo eco: «È impensabile che
qualcuno immagini che io possa giustificare la rappresaglia
contro i rom avvenuta a Ponticelli. Ho dichiarato una cosa
completamente diversa e cioè che comprendevo la reazione
della mamma vedendosi portar via la propria bambina».
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15/05/2008