Dall'odore di cucina all'automobile parcheggiata nel
posto sbagliato, dal bambino che gioca in cortile al cane
che abbaia: sono i principali motivi per cui si litiga in
un condominio. A sostenerlo è l'associazione
nazional-europea degli Amministratori di immobili (Anammi),
che ha ricostruito una «classifica» sulla base delle
segnalazioni degli associati (13mila in Italia).
Al primo
posto i rumori e gli odori provenienti dagli appartamenti;
segue la collocazione in ambito condominiale di oggetti e
mezzi di un singolo condomino. Danno fastidio anche i
rumori in cortile, in particolare il gioco dei bambini
(terzo posto), e l'innaffiamento di piante (quarto). Si
litiga per gli animali domestici (quinto) e per lo
sbattimento di tovaglie, per il bucato in evidenza o
gocciolante e per i mozziconi gettati dalla finestra
(sesto). Oltre il 50% delle procedure civili, riguarda il
condominio.
Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti