Ma da oggi c'è una
speranza concreta per poter arrivare a debellare questa
malattia: funziona, infatti, il primo vaccino contro la
meningite B, messo a punto da Novartis Vaccines,
indirizzato ai neonati, il gruppo più a rischio.
A
dimostrarlo sono i risultati di uno studio di fase II
condotto su 150 neonati sani in Gran Bretagna, presentati
ieri al Congresso della Società europea per le malattie
pediatriche infantili (Espid) in corso a Graz, in Austria.
Questa infezione, in vari casi letali, si potrebbe
dunque definire come la «meningite dei piccoli»: «Due sono
le età più a rischio per il meningococco B - spiega il
responsabile Ricerca della divisione vaccini della
Novartis, e una delle massime autorità internazionali nel
campo dei vaccini, Rino Rappuoli - quella da 0 a 5 anni e
dai 15 ai 19 anni». Il batterio «colpisce bimbi sani. Gli
antibiotici sono importanti nel prevenire la malatttia
infettiva, ad esempio nei soggetti che ne sono venuti a
contatto, ma se ci sono i sintomi è già troppo tardi».
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15/05/2008