Lo riferisce l'agenzia vaticana
Fides.
L'Onu ha corretto al ribasso la propria stima
dei morti e dei dispersi per il ciclone Nargis che ha
colpito dieci giorni fa la Birmania. Secondo un rapporto
dell'agenzia delle Nazioni Unite per gli affari umanitari,
da 60.000 a 100.000 persone sono morte o disperse per il
disastro in 38 città. A piu' di una settimana dal passaggio
del ciclone Nargis che ha devastato il sud-ovest della
Birmania, il primo aereo umanitario di Medici senza
Frontiere (Msf) e' atterrato a Rangoon. Il cargo contiene
34 tonnellate tra medicinali contro la dissenteria e la
malaria, alimenti terapeutici pronti all'uso, teli di
plastica per l'allestimento dei ripari temporanei,
contenitori e pompe per l'acqua, e un gommone da otto posti
indispensabile per raggiungere le zone ancora allagate.
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13/05/2008