BEIRUT I cristiani libanesi, divisi politicamente al
loro interno, hanno bisogno di ritrovare l'unità e
«rafforzare le loro regioni» dopo che nei giorni scorsi le
milizie sciite di Hezbollah hanno attaccato i loro rivali
sunniti e drusi.
È il messaggio che l'ex presidente Amin
Gemayel, leader del partito cristiano delle Falangi, ha
rivolto ieri mattina in una conferenza stampa a Beirut.
Gemayel ha accusato il Partito di Dio di un «complotto
terribile» e Geagea ha denunciato «l'occupazione di Beirut»
da parte di Hezbollah, ma Aoun ha risposto legittimando il
blitz delle milizie sciite «che hanno rimesso il Libano sul
suo giusto binario».
Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti