L'iniziativa delle ronde è di un'
associazione cittadina, «Bari Città Regione», che si occupa
di qualità della vita e ha tra i propri obiettivi quello
della sicurezza. Dopo l'episodio di sabato scorso quando
due adolescenti furono aggrediti da una banda di bulli di
poco più grandi che addirittura tennero sotto sequestro uno
dei due ragazzini, spiega il presidente, Enrico Balducci,
«abbiamo deciso di attivarci organizzandoci per garantire
più sicurezza agli adolescenti».
Quattro unità
operative in moto con due adulti dotati di binocolo,
videocamera e Gps per dare l'allarme, gireranno per le
strade di due quartieri cittadini, il centrale Murat e il
vicino Libertà, che sono tra i più frequentati di sera. Le
ronde gireranno dal venerdì alla domenica, dalle 19 all'una
di notte e saranno collegate con una centrale operativa che
avvertirà le forze dell'ordine in caso di necessità.
«Stiamo ricevendo numerose adesioni di genitori e
commercianti che vogliono impegnarsi direttamente in questa
attività - dice Balducci - e per questo non escludiamo di
estendere a tutti i quartieri e a tutte le serate i
controlli».
In effetti, l'associazione è stata
convocata per lunedì prossimo dal prefetto e anche il
sindaco ha chiamato dicendo di apprezzare l'idea. Tra gli
aderenti ci sono il presidente della circoscrizione Murat,
Ferorelli, e l'assessore comunale alle attività produttive,
Sergio Ventrella, che oltre a partecipare a livello
personale alle ronde, ha promosso su un altro versante una
iniziativa istituzionale che coinvolgerà le associazioni
dei finanzieri e dei carabinieri in congedo.
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10/05/2008