A scuola l'insegnante - secondo l'accusa -
li toccava, li prendeva in braccio e li palpeggiava, li
vessava in ogni modo istigandoli anche a piccole angherie
sui compagni. Una volta avrebbe abusato di una bambina
ipovedente, un'altra avrebbe costretto i piccoli alunni a
spogliare un compagno, approfittando della porta chiusa e
dell'assenza momentanea dell'insegnante di sostegno. Solo
allora il preside si è deciso a denunciare l'insegnante,
dopo avergli suggerito di mettersi in malattia. A. S., 42
anni, originario della provincia di Napoli, è finito ai
domiciliari con le accuse di violenza sessuale e
maltrattamenti su minori di 14 anni. Il pm Marco Ghezzi ne
aveva chiesto il carcere.
POTENZA
Denunciavano
falsi incidenti: 5 arresti
Denunciavano alle compagnie
di assicurazione falsi incidenti automobilistici, con la
«compiacenza» di un medico legale e di un liquidatore, e di
alcuni testimoni «di comodo» per ottenere i risarcimenti
(per un totale di oltre 200 mila euro), parte dei quali
venivano poi utilizzati in altre attività. È la truffa
realizzata da cinque persone a Potenza, arrestate dalla
Guardia di Finanza con le accuse di associazione per
delinquere, falsità materiale, truffa assicurativa e
riciclaggio. Nel corso dell'indagine sono state denunciate
altre 29 persone e sono stati sequestrati 12 conti correnti
e un bar a Potenza.
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08/05/2008