Tutti e tre sono in prognosi
riservata, ma Salvatore Mario Pandolfo di 50 anni, ha
ustioni su gran parte del corpo ed è in fin di vita
nell'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Il 50enne stava
lavorando in un laboratorio con annesso deposito di
dispositivi anticalcare per la depurazione dell'acqua e di
sistemi per la riduzione di consumi dei carburanti, con gli
altri due feriti. Sembra che l'esplosione sia stata
innescata dai vapori che potrebbero essere stati esalati
dalle sostanze usate nel laboratorio o da una manovra
sbagliata compiuta da uno dei tre.
E mentre a Messina
un operaio di 56 anni di Maletto (Catania) si trova
ricoverato in prognosi riservata dopo essere caduto da una
pedana di due metri, due agricoltori sono morti schiacciati
dal trattore. Il primo, alla periferia di Calosso d'Asti,
Giorgio Grasso, 73 anni, il secondo, un uomo di 31 anni,
originario del Bangladesh, a Castel di Leva, nella
periferia di Roma.
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06/05/2008