«Il
mio deferente pensiero va ai caduti di tutte le guerre e a
quanti hanno sacrificato la vita nell'adempimento del
dovere», ha scritto il Presidente della Repubblica che ha
voluto ricordare come l'Esercito italiano « in attuazione
dei principi della Costituzione repubblicana, schiera oggi,
nei Balcani, in Libano, in Afghanistan ed in numerose altre
missioni non meno importanti, oltre 6700 soldati, con il
compito di garantire la sicurezza, sostenere lo sviluppo
economico e sociale, promuovere la pacifica convivenza tra
i popoli». Un lavoro che Napolitano sottolinea è fatto di
«umanità, abnegazione e professionalità». Qualità di
fondamentale importanza per lo sviluppo della società
italiana e globale e che «meritano al nostro paese
l'apprezzamento della comunità internazionale e la
riconoscenza delle popolazioni interessate».
Domani
nel corso della cerimonia verrà consegnata la medaglia
d'oro al Valore dell'Esercito alla Bandiera del 152/o
Reggimento fanteria «Sassari». Il riconoscimento è stato
assegnato alla Brigata che conta anche alcuni caduti nella
strage di Nassiriya del 12 novembe 2003, pe rl'attività
svolta proprio nella missione «Antica Babilonia» nella
provincia di Dhi Qar. La motivazione ricorda poi che il 5
giugno 2006, un plotone del Reggimento, impegnato in
attività di scorta a favore di un convoglio militare
britannico, fu investito dalla devastante esplosione di un
ordigno occultato ai margini della sede stradale.
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05/05/2008