La drammatica
situazione mondiale ha riaperto la polemica sulla rovente
questione degli ogm che gli ambientalisti vorrebbero
"cancellare". Ma la realtà è un'altra: in tutto il mondo,
Europa esclusa, gli animali vengono già allevati con
mangimi geneticamente modificati. Da anni negli Usa, in
America Latina e in Canada le cosiddette "piante
tecnologiche" dominano ovunque .In questi paesi i "campi di
Frankenstein" si sono estesi senza limiti perché
garantiscono raccolti abbondanti a costi bassi. Solo in
Europa gli ambientalisti sono riusciti a bloccare, salvo
poche eccezioni,le coltivazioni ogm. Ma di fronte
all'emergenza alimentare, che già coinvolge anche il
vecchio continente, sarà molto difficile continuare a dire
di "no", oltretutto senza poter dimostrare gli effettivi
rischi sulla salute. Di recente anche la Chiesa cattolica
si è pronunciata positivamente "sulla liceità degli
interventi dell'uomo sulla natura", sia pure con richiami
ai principi etici e di responsabilità. Come può, a questo
punto, la Commissione europea ignorare che l'agricoltura
biologica da sola non potrà fare nulla per abbattere i
prezzi del pane e della carne in Europa e soprattutto non
potrà riuscire a soddisfare i crescenti bisogni alimentari
dei paesi più poveri?
Aldo Forbice
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05/05/2008