De Gennaro ha affermato che l'attivitaà di raccolta e
smaltimento dei rifiuti nell'intera regione prosegue con il
massimo impegno. Il Commissario ha inoltre annunciato che
nel corso dei prossimi giorni, anche grazie alla piena
operatività dei CDR in funzione (Caivano, Giugliano e
Casalduni) i quantitativi giacenti diminuiranno
progressivamente. Dopo i rallentamenti determinati nei
giorni scorsi dall'impossibilitaà di utilizzare l'area ASI
di Pianodardine, il sito in allestimento di Coda di Volpe
ad Eboli, nonché quello di Ferrandelle, di nuovo solo
parzialmente operativo dal 2 maggio, l'attività di raccolta
è infatti in corso di graduale ripresa. Difficoltà che nei
giorni scorsi hanno determinato un ravvivarsi della crisi e
una forte diminuzione della raccolta quotidiana: soltano
4mila tonnellate il 30 aprile, 1300 tonnellate il 1 maggio,
4.300 il 2. Sabato si è potuto registrare un deciso
miglioramento - ha osservato il Commissario - che ha
consentito di elevare la raccolta a 5.800 tonnellate grazie
alla utilizzazione di una nuova piazzola del sito di
stoccaggio provvisorio nel Comune di Marigliano.
Rimangono ancora in difficoltà i CDR di Battipaglia,
Santa Maria Capua Vetere e Pianodardine per problemi
connessi allo smaltimento della frazione organica e,
soprattutto, alla mancanza di adeguati siti per
l'abbancamento di ecoballe.
Fatta salva una maggiore
criticità nelle aree in cui l'inattività dei CDR determina
difficoltà di raccolta e smaltimento, nei prossimi giorni -
ha spiegato ancora ancora De Gennaro -potranno registrarsi
ulteriori, sensibili miglioramenti anche con una parziale
eliminazione delle giacenze pregresse di cui si è rilevato
un consistente aumento negli ultimi giorni.
Fra. Mar.
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05/05/2008