Questo perché l'iniziativa assunta, priva di
interventi normativi che potessero rivedere strutturalmente
l'intero sistema, contribuì solo ad aggravare una
situazione già di per sé critica.
Di allarme sociale
vogliamo parlare, per una problematica che è tuttora
presente e per la quale, mai come adesso, si rende
necessaria una riforma epocale. Dopo anni di inattività e
di allarmismi vari, ancora oggi lanciati in maniera
impropria dall'attuale Capo del Dipartimento, vogliamo
sollecitare la Sua attenzione sulla necessità che l'intera
vicenda assuma la dimensione che molti denunciano.
Parlare solo di emergenza è dannoso, tenuto conto che
in questi termini se ne discute da almeno 10 anni.
Fermo restando la designazione di un Capo del D.A.P.
diverso dall'attuale, mediante una figura che contemperi
esperienza e capacità professionali, Le chiediamo che il
Governo affronti con modalità nuove le problematiche che
manifestiamo, anche e soprattutto attraverso un
coordinamento delle attività, di interesse di più
dicasteri, e affidato alle dirette dipendenze della
Presidenza del Consiglio dei Ministri.
* segretario
generale Osapp (Organizzazione sindacale autonoma Polizia
penitenziaria)
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01/05/2008