Considerato per due decenni come il braccio destro di
Saddam, di cui è stato ministro degli esteri e viceprimo
ministro, Aziz, 72 anni, era già comparso in tribunale, ma
solo come testimone della difesa, in particolare dello
stesso Rais, che davanti al giudice definì «uomo buono e
generoso». Aperta con diverse ore di ritardo, a causa di
«problemi tecnici e procedurali», l'udienza è stata
velocemente aggiornata al 20 maggio. Era assente, «per
motivi di salute», uno dei pesi massimi del deposto regime,
Ali Hassan al Majid, tristemente noto come Ali il Chimico,
a sua volta già condannato a morte nel giugno del 2007, per
il suo ruolo fondamentale nello sterminio di decine di
migliaia di curdi alla fine degli anni '80.
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30/04/2008