In una nota congiunta, i due ministeri competenti,
delle Politiche Agricole e della Salute, chiudono la
vicenda della mozzarella di bufala campana contaminata da
diossina. «I risultati hanno evidenziato che il problema
diossina esiste in modo circoscritto - prosegue la nota - e
comunque in misura ridotta rispetto a qualche anno fa». Per
le province di Napoli, Caserta e Avellino, l'85,6% di
campioni conformi alla soglia relativa al contaminante e il
14,4%, pari a 39 campioni, non rispondenti ai limiti
fissati.
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30/04/2008