Nell'esplosione, Princi è stata
sbalzato a oltre trenta metri, ed è rimasto gravemente
ferito.
Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale
di Gioia Tauro, poi presso il pronto soccorso degli
ospedali riuniti di Reggio Calabria, dove gli sono state
amputate le gambe e le braccia. Le sue condizioni sono
disperate: ha perduto anche la vista.
Si ipotizza che
l'attentato possa essere collegato a una vendetta maturata
negli ambienti della criminalità organizzata della Piana di
Gioia Tauro. Princi, tra l'altro, è sposato con una
componente della famiglia Rugolo, collegata alla cosca
Mammoliti di Castellace di Oppido Mamertina.
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27/04/2008