Il governo, tuttavia, annuncia lo
stanziamento di 100 milioni di dollari di aiuti alimentari
internazionali «nei prossimi tre mesi, come misura
d'emergenza di fronte al rialzo dei prezzi dei generi
alimentari».
La popolazione nipponica, che la aveva
ormai dimenticata dopo la fine dalla seconda guerra
mondiale, si trova a rifare i conti con la penuria di
alcuni generi alimentari. Ultimo in ordine di tempo a fare
notizia è l'allarme per la scarsità di burro, che ha
colpito prima i canali della ristorazione e adesso perfino
gli scaffali della grande distribuzione. Tutto questo a
causa dell'impennata dei prezzi di mangimi per mucche e del
taglio alle importazioni di latte, entrambi provenienti
principalmente dall'Australia. Con il costo del grano
impennatosi di oltre il 130% in un anno, il governo di
Tokyo la settimana scorsa si è visto costretto ad erogare
finanziamenti straordinari per 55 miliardi di yen (330
milioni di euro) in aggiunta al budget ordinario di 230
miliardi di yen, già speso con due mesi di anticipo
rispetto alle previsioni.
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26/04/2008